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Tatiana Pieri, la tenacia oltre gli infortuni

Per chi pratica sport a livello agonistico i periodi più duri da affrontare sono quelli in cui si è costretti a fare i conti con gli infortuni. Nell’Edilcost Ancona c’è una giocatrice che sotto questo aspetto può dirsi ormai ‘temprata’, date le vicissitudini fisiche capitatele nel corso di questo anno solare: è Tatiana Pieri, 28enne centrale alla seconda stagione in maglia dorica, tornata da poco a saggiare il campo a seguito di un fastidioso infortunio alla spalla destra. “Purtroppo sono abituata a dovermela vedere con un po’ di acciacchi fisici” spiega pacatamente Tatiana. “Lo stesso problema che ho patito di recente all’articolazione della spalla è il risentimento di una vecchia lesione che avevo subìto in passato. Non solo: quest’ultimo infortunio è legato in qualche modo a quello al tendine d’Achille della scorsa stagione, che mi ha bloccato per sette mesi. Probabilmente rimanere ferma per così tanto tempo mi ha indebolito muscolarmente rendendomi vulnerabile ad ulteriori infortuni, come d’altronde è avvenuto. E poi ho un fisico longilineo, non particolarmente ‘piazzato’: è normale che possa essere soggetta a maggiori fragilità. Comunque non ho nulla da recriminare: ho imparato ad avere pazienza.”
Ora però sei nuovamente in carreggiata: dopo l’esordio stagionale insieme all’altra ex infortunata Ramona Aricò nella trasferta di Cagliari, sabato scorso hai potuto finalmente calcare il campo del PalaSabbatini per la prima volta nel torneo di serie B1. Peccato che il tuo saluto inaugurale ai tifosi dorici sia coinciso con l’inattesa sconfitta contro il Formellofidia…
“E’ chiaro che avrei preferito tornare a giocare al PalaSabbatini festeggiando l’ennesima vittoria con le mie compagne, ma bisogna accettare di poter perdere dopo sei partite vinte di fila. Però occorre ammettere che contro il Celynb Formellofidia abbiamo sbagliato troppo, soprattutto al servizio e in ricezione, fondamentali in cui è importantissimo mantenere alta la concentrazione. Sabato non siamo riuscite a farlo e questo ci ha innervosite, anche se, a nostra parziale discolpa, bisogna riconoscere meriti oggettivi alle avversarie di turno.”
In effetti Formellofidia si è dimostrata una squadra di grande valore…
“Direi che è la prima formazione che ci ha dato davvero del filo da torcere, la più forte che abbiamo incontrato finora. Formello contro di noi ha difeso ogni palla alla morte e, grazie ai continui cambi del suo allenatore che ha persino sostituito la palleggiatrice, non ci ha dato punti di riferimento precisi. E’ una squadra che farà parlare di sé…”
Sei al tuo secondo anno con l’Edilcost Ancona. Come vedi il gruppo e l’inserimento delle nuove arrivate?
“Il gruppo è solido e compatto, andiamo tutte d’accordo e le ragazze che sono arrivate quest’anno mi sembrano già ben inserite. Forse ci manca ancora un po’ di affiatamento sul campo, dobbiamo ‘conoscerci’ di più come pallavoliste. E’ solo questione di tempo: giocando insieme, match dopo match, ci esprimeremo sempre meglio a livello di squadra. Proprio l’incontro perso con il Formellofidia, da questo punto di vista, è stato emblematico: nell’occasione siamo state carenti in copertura e questo vuol dire che non ci siamo ‘aiutate’ abbastanza in campo. Se però aumentiamo la nostra fiducia di squadra e rafforziamo lo spirito di gruppo nessun traguardo ci è precluso.”
Quindi riponi grandi aspettative su questa Edilcost…
“Secondo me, questa è una squadra che tecnicamente ed atleticamente può dare moltissimo. Voglio sbilanciarmi: non penso che ci siano altre formazioni nel nostro girone che possano vantare le nostre stesse potenzialità.”
Neanche Loreto?
“No, neppure Loreto. Certamente si tratta di una squadra altemente competitiva, la conosciamo tutti, ma ha il limite di poggiare quasi interamente la finalizzazione del suo gioco sull’opposta Alessandrini. Alla lunga questo potrebbe rivelarsi una svantaggio. L’Edilcost Ancona invece mette in campo una pallavolo più corale, in cui ogni giocatrice presto o tardi viene coinvolta nello svolgimento dell’azione. Fra l’altro quest’anno la squadra può contare su dodici elementi tutti all’altezza: non a caso, nonostante l’assenza mia e di Ramona, sono state vinte sei partite su sei. Le premesse per ambire ad ottimi risultati sono più che buone.”
Intanto il campionato si sta dimostrando piuttosto equilibrato…
“E’ quello che ci attendevamo, per questo non ci siamo montate la testa dopo l’iniziale filotto di vittorie. Siamo consapevoli infatti di aver affrontato finora squadre che non lotteranno per la parte nobile della classifica, Formellofidia escluso. Ora arriva il bello ed il… difficile, perché fra dicembre e gennaio avremo una serie di scontri diretti con le compagini più forti del campionato. Non dovremo farci cogliere impreparate.”
La sosta allora cade a fagiolo?
“Sicuramente! In questi giorni abbiamo l’opportunità di rifiatare e allenarci con cura, riordinando le idee e correggendo gli errori. Per quanto riguarda me e Ramona, poi, è l’occasione giusta per recuperare un po’ di condizione fisica, dopo essere rientrate dagli infortuni.”
In realtà giovedì l’Edilcost è scesa in campo per una partita ufficiale…
“Sì, siamo state impegnate a Lucrezia, contro la locale squadra di serie B2, in un incontro valevole per la seconda fase della Coppa Marche. A parte il piacere di rincontrare la nostra ex compagna Scilla Basciano, che ora gioca là, questo match è stato utilissimo per tenerci cariche in ottica campionato.”
Campionato che alla ripresa delle ostilità, il 13 dicembre, vi vedrà subito protagoniste nel catino bollente della Lucky Wind Trevi…
“Beh, come ripartenza non è niente male, ma non ci faremo impressionare. Non è nel nostro stile. E’ ovvio che la partita va studiata bene e va gestita con la massima attenzione: Trevi è una squadra completa, senza apparenti punti deboli e con giocatrici brave ed esperte. Soprattutto però fa del fattore campo la sua forza: ha un pubblico caldissimo e in casa si trasforma. Ecco, noi non dovremo farci condizionare da questo, ma soltanto badare a sbagliare pochissimo, cercando di essere lucide e di dare continuità al nostro gioco. Vogliamo che a Trevi riprenda la nostra corsa.”
E i tifosi vogliono che l’Edilcost Ancona torni a fare la lepre…

Giovanni Marcelli – Addetto Stampa Edilcost Ancona

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