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L’Edilcost perde lo scontro salvezza a domicilio contro Roma

4^ giornata serie A2 2009/10: Edilcost Ancona – So.Ge.S.A. Roma (1-3)

RISULTATO: 1-3 (25-13 in 21′, 19-25 23′, 19-25 in 22′, 17-25 in 22′)
ARBITRI: Turtù di Ascoli Piceno e Canessa di Bari
Ancona: Chiappa 2, Zannini (l2) n.e., Ceppitelli 7, Pettinari, Alessandrini 21, Martini 4, Filipovics 11, Marcacci n.e., Zebi 10, Camarda (l), Trillini, Sustring 10. All.: Fusco

Roma: Russo, Renzi 9, Capone (l), Roani 6, Ensabella n.e., Conti n.e., Jaline De Oliveira 23, Mattiolo 14, Marazza 5, Chihab 12. All.: De Gregoriis

NOTE: spettatori 500, aces 2 (Ancona) e 11 (Roma), errori in ricezione 14 (Ancona) e 5 (Roma), errori in attacco 8 (Ancona) e 10 (Roma), muri 7 (Ancona) e 8 (Roma)

L’Edilcost Ancona è incappata in una brutta sconfitta quest’oggi al PalaBrasili. Le ragazze di Luisa Fusco si sono infatti arrese 3 set a 1 alla So.Ge.S.A. Roma di coach De Gregoriis che, prima del match odierno, non aveva alcun punto in classifica. E dire che l’Edilcost – scesa in campo con Catia Ceppitelli in luogo di una Valentina Pettinari ancora convalescente per la recente influenza – pare immediatamente incanalare l’incontro sul binario giusto. Nel primo set la squadra dorica si porta avanti 6-2, andando poi al time out tecnico sull 8-3. Di nuovo in campo e il refrain è lo stesso: l’Edilcost continua a guidare, affidandosi agli attacchi e ai muri di Alessandrini, Filipovics e Sustring. Ma è Zebi a mettere a segno, per la cronaca, il punto del 16-8 (secondo time out tecnico) in favore dell’Edilcost. Ed è sempre lei a concludere con un bell’ace il set sul 25-13 per la compagine anconetana. Nel secondo parziale Ancona inizia ancora con il giusto piglio, fissando il punteggio al momento della prima sospensione tecnica sull’8-4. Il massimo vantaggio giunge 9-4, confermandosi poi sul 10-5, ma di lì in avanti, sul turno in battuta della palleggiatrice ospite Marazza, comincia la rimonta delle laziali. Le doriche tornano ad evidenziare i soliti imbarazzi in ricezione e si fanno riprendere sul 10-10. Poco dopo rimettono la testa avanti, riuscendo in effetti ad andare sul +1 al secondo time out (16-15). E’ l’ultima fase di controllo della partita per le atlete di Luisa Fusco; rientrate sul terreno di gioco cominciano a subire sempre più l’iniziativa delle accersarie. La ricezione delle doriche si fa maggiormente deficitaria – non è un caso che l’allenatrice anconetana inserisca Silvia Trillini sul 20-17 per la So.Ge.S.A. per cercare di tamponare la falla – e anche in difesa le anconetane sbagliano molto. Roma, invece, specialmente con il servizio, comanda il gioco fino a chiudere il set sul 25-19 con un attacco della schiacciatrice Mattiolo. Nella terza frazione, l’Edilcost, almeno inizialmente, sembra poter reagire e alla prima interruzione tecnica è avanti 8-6. Il gap si conferma sul 13-11, ma poi di nuovo Roma trova il sorpasso. Al secondo time out le romane hanno un punto di vantaggio sulle doriche (16-15) che, da par loro, rimangono attaccate alle dirimpettaie fino al 18-18. Ma la So.Ge.S.A. piazza un mortifero break di 6-0, grazie anche ai muri delle centrali Renzi e Chihab. L’opposta brasiliana Jaline chiude il set sul 25-19 per le ospiti. Ed è proprio lei – 23 punti per la sudamericana al termine del match – a diventare la protagonista assoluta nel quarto parziale, insieme, se così si può dire, agli errori gratuiti (soprattutto in ricezione e al servizio) dell’Edilcost. Al primo time out Roma è sul +2 (8-6), poi si assiste forse alla fase peggiore della partita di Leo Chiappa e compagne. Basta vedere il prosieguo del set fin al secondo time out, quando Roma si ritrova a condurre 16-9. La partita è ormai compromessa: la So.Ge.S.A. chiude i conti sul 25-17 (1-3 finale) con una schiacciata della solita Jaline, miglior giocatrice dell’incontro. Dell’Edilcost è da salvare la prestazione dell’opposta Erika Alessandrini. Ora, perso il primo scontro salvezza della stagione, l’Edilcost deve prontamente riscattarrsi, pur con la consapevolezza che quest’anno ci sarà da lottare per ottenere anzitempo la salvezza. Una consapevolezza che traspare anche dal volto deluso di Luisa Fusco, a termine match: “Purtroppo abbiamo commesso i nostri consueti errori al servizio e ancor più in ricezione. In serie A2 non ci si può permettere di essere così approssimative in alcun fondamentale E’ chiaro dunque che dovremo lavorare duramente per migliorarci. Le altre squadre non ci staranno ad aspettare.”
Prossimo impegno per l’Edilcost Ancona: domenica 8 novembre (ore 18.00) a Donoratico, in Toscana.

Giovanni Marcelli – Addetto Stampa Edilcost Ancona

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