La Luciana Mosconi sconfitta in gara 2, si gioca la salvezza sabato prossimo a Siracusa
Battuti a fil di sirena da un più che dubbio fischio arbitrale. Eh sì perchè se gli arbitri non avessero decretato
che il gol del pareggio di Prskalo fosse arrivato fuori tempo massimo (ma nell'Handball non esiste l'instant
replay come nel basket) oggi forse racconteremo dell'apoteosi della festa di una città intera per
la salvezza della Luciana Mosconi Handball nel campionato di serie A1 èlite. Invece tutto rinviato
a sabato prossimo a Siracusa per la gara 3 decisiva. Il 25-26 è figlio anche delle assenze.
Quelle in casa dorica di Lazarevic, Ebner e Verdolini si sono sentite soprattutto nella fase centrale
del 2' tempo quando Campana, Prskalo e Polito sui quali si è concentrato il peso dell'attacco hanno
accusato un minimo di calo. Stesso dicasi per le assenze di Dumancic, Heinz e Bronzo tra gli ospiti,
in balìa di un'Ancona da corsa nel 1' tempo. Peccato per il finale thrilling con il tiro finito nel sette di
Davorin Prskalo non convalidato perchè il cronometro segnava zero. Il rammarico è forte per la
tanta "melina" fatta dai siciliani senza finire sotto "passivo" ma resta il grande cuore dei ragazzi di
Andrea Guidotti.
A tutti loro, dai già citati big a Milosevic, Lorenzetti, Murga, Castillo, Sabatini, Cardile, Tucci, Sanchez,
va comunque un grande grazie per le emozioni regalate e per avere tenuto 1000 tifosi anconetani
inchiodati al PalaVeneto a soffrire fino al 60' minuto. Grazie al Presidente Guzzini per l'impegno
e la passione, a Remo Raggetti ad Andrea Guidotti.
Da parte nostra una sola convinzione: comunque vada a Siracusa la stagione sarà stata comunque un successo!
Parola di Consorzio Ankon!!
Questo articolo è stato pubblicato
martedì, 11 maggio 2010 alle 11:31 e classificato in Consorzio Ankon.
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