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Ramona Aricò, il campo può attendere (ma non troppo…)

La stagione dell’Edilcost Ancona 2008/2009, come sappiamo, è cominciata sotto i migliori auspici, eppure c’è chi purtroppo, all’interno della squadra dorica, deve fare buon viso a cattivo gioco in questo avvio di campionato. E’ il caso delle due infortunate Tatiana Pieri e Ramona Aricò che sono costrette, loro malgrado, a guardare le proprie compagne da bordo campo, finché non saranno completamente ristabilite. E se la centrale Pieri, nonostante il fastidioso problema al tendine della spalla destra, sembra in rapida via di guarigione, tempi più lunghi si prospettano per l’opposta Ramona Aricò, che ha dovuto fare i conti con una parziale lesione del menisco interno sinistro, asportato chirurgicamente dal dottor Chiusaroli, presso l’Ospedale di Jesi. Ramona, quindi, ha appena cominciato la sua convalescenza, in attesa di sapere a breve termine quali saranno gli effettivi tempi di recupero dopo l’operazione. “Io spero di rimettermi al più presto” afferma fiduciosa la giocatrice, “anche se so che dovrò avere molta pazienza: l’infortunio in sé non è particolarmente grave, ma richiede un periodo di recupero non troppo rapido.” Parla con grande consapevolezza della situazione, Ramona, e non si perde d’animo, nonostante questa tegola cadutale sul… ginocchio giusto alla vigilia del campionato. Non deve meravigliare, però: la Aricò, pur essendo ancora molto giovane, a soli 23 anni ha già maturato esperienze importanti, che senz’altro l’hanno formata, in diversi campi della penisola. Per lei, siciliana originaria di Milazzo, il… giro d’Italia è cominciato presto: a 18 anni era già lontana dalla sua città natale, sebbene non fosse ancora approdata nel continente. Infatti, la sua prima stagione ‘fuori casa’ è stata a Modica, in Sicilia, ma comunque a diversi chilometri di distanza da Milazzo. Certo, Ramona ha vissuto il primo significativo trasferimento nella sua carriera l’anno successivo, quando ha deciso di lasciare l’isola per andare a giocare a Reggio Emilia, in serie A1. In realtà, poi, il campo la giovane 19enne Aricò lo ha visto ben poco nella sua annata emiliana, ma sicuramente far parte della rosa di una squadra della massima categoria le è servito per farsi le ossa. Lì Ramona ha completato la sua ‘iniziazione’: dall’anno seguente è diventata protagonista su tutti i campi che si è trovata a calcare. Dapprima due anni a San Donà, nel ruolo, per lei inedito, di schiacciatrice di banda, poi due anni ad Asti e, da questa stagione, in maglia Edilcost. Peccato per l’infortunio che è arrivato nel momento più inopportuno, durante il secondo set del match di Coppa Marche contro Loreto, proprio quando stava cominciando a ‘carburare’, a pochi giorni dal via della serie B1. “Mi è scocciato molto dovermi fermare ancor prima della… partenza, ma devo accettare questo incidente di percorso” spiega Ramona. “Sfortunatamente, ciò che sembrava in un primo momento una banale distorsione al ginocchio, si è rivelato qualcosa di più serio. Per una come me, disposta a giocare pure con i dolori, non è stato facile mettersi il cuore in pace e rassegnarsi a rimandare l’esordio in campionato. Dovrò avere pazienza.”
A proposito, quando ti aspetti di poter rientrare in campo?
“E’ presto per dirlo, l’ultima parola spetta ai medici. Il sogno sarebbe di poter tornare sul terreno di gioco, anche se non in una partita ufficiale, entro tre settimane, però so che è abbastanza improbabile. Mi auguro quantomeno di poter accelerare i tempi del rientro, con il prezioso aiuto del preparatore atletico Simone Mencaccini e della fisioterapista Sabrina Giuliodoro, che a questo scopo hanno pianificato per me un programma di lavoro, che prevede diverse ore di piscina.”
Sta di fatto che adesso devi accontentarti di fare la spettatrice ed osservare le tue compagne da bordo campo…
“E’ dura, si soffre molto a non poter giocare e a non poter offrire il proprio contributo alla squadra per cause di forza maggiore. Per ora posso solo fare il tifo dalla panchina…”
Dall’esterno, come hai visto l’Edilcost Ancona in queste prime due uscite?
“Ho davvero avuto una buona impressione, le mie compagne mi sono molto piaciute. Ho notato anche una certa emozione nelle più giovani, ma è normale all’inizio.”
Cosa ti ha colpito in positivo della squadra?
“Innanzi tutto siamo già un gruppo molto affiatato, benché ci siano tante nuove arrivate. Io stessa, che sono una delle nuove leve, da tempo non mi trovavo così a mio agio come ora all’Edilcost. Da un punto di vista tecnico, poi, siamo oggettivamente una squadra di valore. La nostra caratteristica è quella di praticare un gioco molto veloce: quando l’avremo ben oliato per le nostre avversarie ci sarà da preoccuparsi.”
Intanto si sono già notati incoraggianti passi avanti in ricezione…
“E’ vero, rispetto a solo poche settimane fa, siamo molto migliorate in questo fondamentale. Dobbiamo continuare così.”
Cosa prevedi per il campionato?
“Sincerante non conosco granché il girone C della serie B1, è la prima volta che lo disputo. Posso dire che Loreto, contro cui abbiamo già giocato in Coppa Marche, è una squadra di assoluto spessore. Si dice un gran bene anche delle laziali, soprattutto dell’Ast Latina e della Sigger Viterbo. Ma io credo molto in… noi, nell’Edilcost Ancona. Se tutto andrà per il verso giusto, potremmo persino lottare per le prime posizioni.”
Specialmente quando torneranno a disposizione la Aricò e la Pieri…
“Una squadra al completo ha più frecce al proprio arco…”
Che tipo di giocatrice è Ramona Aricò?
“Sono una giocatrice istintiva, la classica opposta che pensa a mettere palla a terra senza troppi fronzoli. In campo sono una che si assume sempre le proprie responsabilità quando sbaglia, sebbene abbia imparato, crescendo, a non farmi condizionare negativamente dai miei errori. Ad ogni modo riconosco di non essere una pallavolista molto tecnica; preferisco giocare di potenza.”
Vedremo pochi pallonetti partire dalle tue mani, allora…
“Beh, di sicuro i pallonetti e i tocchi di fino non sono il mio forte. In compenso, sono convinta che quest’anno migliorerò molto al muro. Devo cominciare a sfruttare a fondo i miei 186 centimetri di altezza anche in questo fondamentale.”
Il tuo futuro è in maglia Edilcost?
“Perché no? Sarei felice di rimanere qui per un po’ di anni. Ad Ancona mi sono ambientata benissimo e questa società fa le cose sul serio. Non sarebbe affatto male arrivare a giocare in serie A2 con questo club.”
Intanto però bisogna fare i conti con il presente: per l’Edilcost Ancona significa derby di sabato al PalaSabbatini contro la Somea Bftm…
“Il derby ha sempre un sapore speciale e sono certa che le mia compagne lo affronteranno con serenità e determinazione. Ovviamente la partita sarà più tirata rispetto a quella di Coppa Marche, dato che ci saranno in palio i tre punti per la classifica, ma la vittoria è pienamente alla nostra portata. Faremo divertire i nostri calorosissimi tifosi, se lo meritano!”
A presto in campo, Ramona!

Giovanni Marcelli – Addetto Stampa Edilcost Ancona

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